La figura professionale dell’Optometrista

Percorso quadriennale – Secondo biennio in Optometria

La figura professionale dell’OPTOMETRISTA

Il corso di formazione biennale post-diploma in Optometria costituisce, successivamente all’acquisizione della licenza di abilitazione di ottico, il naturale proseguimento dei percorsi formativi biennali post-diploma o della formazione quinquennale di maturità in ottica.

L’ottico optometrista è l’operatore sanitario che, in quanto esperto dell’ottica oftalmica, dell’ottica fisiologica, della fisica ottica, delle componenti fisiche e chimiche e delle applicazioni dei materiali e degli strumenti necessari a risolvere i problemi visivi, esegue con tecniche optometriche, metodi oggettivi e soggettivi, autonomia professionale e responsabilità (di risultato) l’esame delle deficienze visive. L’ottico optometrista individua, previene, corregge e compensa i difetti visivi e le anomalie della visione sia attraverso la prescrizione, la fornitura, l’adattamento di occhiali, lenti a contatto di ogni tipo e ausili per ipovedenti, sia mediante idonee procedure di educazione visiva, sia mediante tecniche strumentali”. (Fonte www.federottica.org/leggi.php?a=adoo&idc=151)

Inoltre secondo le sentenze della Suprema Corte di Cassazione l’attività dell’ottico optometrista “non deve essere definita con riferimento, in negativo a quella consentita all’ottico … Di conseguenza non può considerarsi preclusa all’optometrista l’attività di misurazione della vista, e di apprestare, confezionare e vendere – senza preventiva ricetta medica – occhiali e lenti correttive non solo per i casi di miopia e presbiopia, ma – al contrario dell’ottico – anche nei casi di astigmatismo, ipermetropia, ed afachia “.
(Fonte: www.sopti.it/chi-siamo/optometria-sintesi-di-giurisprudenza – Corte di Cassazione, Sezione VI penale, Sentenza 3.4.1995 n. 9089; Corte di Cassazione, Sezione VI penale, Sentenza 11.7.2001 n. 27853).

Tale figura quindi non è solo riconosciuta dal punto di vista della consolidata giurisprudenza ma anche dal punto vista fiscale ed amministrativo, visto che con tale titolo è possibile iscriversi all’albo degli Ottici Optometristi presso Federottica , aprire una posizione lavorativa e ottenere la partita IVA come optometrista.

Ricordiamo inoltre che esiste anche un particolare codice ATECO per l’optometria. Il codice ATECO infatti identifica la tipologia dell’attività economica ed è necessario per l’apertura di una nuova partita IVA: 86.90.29 Altre attività paramediche indipendenti nca – servizi di assistenza sanitaria non erogati da ospedali o da medici o dentisti: attività di infermieri, o altro personale paramedico nel campo dell’optometria, idroterapia, massaggi curativi, terapia occupazionale, logopedia, chiropodia, chiroterapia, ippoterapia, ostetriche eccetera.


Il corso è indirizzato:

  • all’approfondimento dei temi fondamentali della professione (ottica, optometria, contattologia e discipline mediche);
  • all’acquisizione di ulteriori competenze e abilità operative per esercitare la professione nell’ambito delle norme legislative;
  • alla predisposizione di un aggiornamento personale teso alla riqualificazione continua della propria attività professionale.

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • effettuare un esame della funzionalità visiva;
  • consigliare, prescrivere e confezionare il dispositivo ottico compensativo su misura;
  • prescrivere, ordinare ed applicare una lente a contatto;
  • svolgere le attività dirette alla salvaguardia della visione che non comportino uso di farmaci o tecniche invasive.

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